ascolti amArgine: Hotel Plaza Faust’O Rossi

non ricordavo

almerighi

Hotel Plaza gli sguardi fermi come fotografie
Hotel Plaza le mani fredde oblique nelle mie
Hotel Plaza fermare il tempo con abilità
Hotel Plaza un grido curvo senza atrocità
La notte è pelle trasparente, le voci basse nelle stanze
la mia presenza un incidente, così dolce per noi
dentro questi specchi

Hotel Plaza dimenticarsi di fuggire via
Hotel Plaza l’onore intenso come frenesia
i giorni spesi lentamente, i passi incerti nelle stanze
il cuore un dubbio intermittente, così dolce per noi
dentro questi specchi

La tua tranquillità, la forza che non hai
vorrei strapparti un grido e portarti via
La tua immobilità, la rabbia che non hai
schiacciata in questi specchi è una follia
Metalfilm

Hotel Plaza amo i tuoi fiori come nevrastenie
Hotel Plaza le mani fredde obblique nelle mie
la notte è un sogno permanente, il ritmo denso delle danze
ricordo Atlantico Dicembre, così dolce per noi
dentro…

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