Il paradosso della criminalità: più cala e più diventeremo ipersensibili alla violenza

Charly's blog

Uno dei cavalli di battaglia dei progressisti nell’ultima campagna elettorale è stata l’idea che i timori relativi alla criminalità o all’immigrazione siano dettati da una percezione non suffragata da dati statistici e, in definitiva, infondata. Ad esempio [1]:

Secondo l’Istat, negli ultimi anni in Italia sono diminuiti omicidi e rapine: una maggiore sicurezza che però non trova spazio nella percezione comune e sempre maggiore è la percezione del rischio criminalità. Dal 2014 gli omicidi hanno raggiunto un minimo storico, scendendo al di sotto delle 500 unità e con record successivi che hanno portato il triste computo dai numeri preoccupanti del 1992, 1142, ai 343 del 2017. Una diminuzione che vede una forte contrazione degli omicidi di mafia e quelli legati alla criminalità comune. Quello che resta da anni stazionario è invece il numero degli omicidi dovuti alla violenza interpersonale, come ad esempio gli omicidi di donne, uccise per la…

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